L’accertamento ai fini del registro tramite comparazione di atti successivi

da | 16-12-21

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Accade spesso che, negli accertamenti di valore ai fini dell’imposta di registro, gli Uffici effettuino comparazioni con atti successivi

Ma se la norma indica il periodo di osservazione nel triennio antecedente, è corretto tale comportamento? ne parliamo con Angelo Sozzi sul Sole24Ore Modulo24Accertamento del 16/12/2021